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Intervista di un trader di Bookmaker

Il nostro team ha incontrato Niels, 26 anni, trader professionista da qualche anno per un famoso sito di scommesse sportive online. Ci fa scoprire tutte le facette del suo mestiere attraverso quest’intervista.

Ciao Niels. Sei un trader da due anni ormai, da un bookmaker di cui non si dirà il nome, da principio di confidenzialità. Ci può dare più precisioni sulle quote ? Come arrivano online ?

Buongiono. Bene, dobbiamo dire prima che le quote sono calcolate matematicamente. Le statistiche dei team e/o giocatori sono analizzate sulle 5 ultime anni. Il vero « trader » diciamo, stabilisce le quote di una lega o un incontro secondo un calcolo matematico. Bisogna sapere che il numero di veri trader sta crollando dall’arrivo di una forte concorrenza. La maggior parte dei bookmaker non hanno più veri trader e si accontentano ormai di allinearsi sul mercato seguendo più o meno tale o tale bookmaker. Questo rappresenta un guadagno di tempo enorme e permette cosi di evitare i rischi troppi alti di perdità. Poi, BetRadar ci facilita tantissimo la vita.

Che cos’è BetRadar ?

Diciamo che BetRadar è la bibbia de bookmaker. I trader non possono più lavorare senza questo software. BetRadar vi permette di conoscere tutti gli eventi da venire, coperto da tutti i bookmaker. Cliccando su uno sport, poi un paese, poi una lega precisa, puoi allora vedere sfilare quanti bookmaker sono già sul mercato, e a quale prezzo. E’ facile dopo entrare sul mercato e adeguare il prezzo secondo la politica della società.

Poi in un secondo tempo, BetRadar ti alerta quando le tue quote sono troppe alte, o troppe debole in confronto al valore del mercato. Sei allora cosciente di tutte le grandi varazioni che si realizzano durante la giornata. Hai anche la possibilità di consultare tutti gli ultimi cambi registrati da un bookmaker. Prendiamo un’esempio concreto :

Sono un bookmaker molto presente sul mercato inglese e le mie quote su Chelsea-Liverpool sono 2.20 – 3.30 – 3.10. Imaginiamo che il mio principale concorrente sia Betclic. Grazie a BetRadar, sto per scoprire non solo quale è il prezzo offerto da Betclic, ma anche con quali quote sono entrati sul mercato e come questa quota evolve. Sto per aiutarmi allora con le informazioni del concorrente lecitamente.

Che cosa succede quando ci sono errori sulle vostre quote ? Penso che ci siano no ?

Certo. L’errore è umano. Quando si stabilisce una quota, è possibile entrare un’altra cifra di quello voluto sulla tastiera. Ancora qui, BetRadar ti alerta perché il tuo prezzo è fuori dal mercato. Tocca a te di cambiarlo prima che una scommessa sia piazzata su, dipende tutto dall’errore infatti. Se le quote siano state completamente inversate, molti bookmaker non validono la tua scommessa e ti restituiscono la puntata. Consulta i termini e le condizioni del tuo bookmaker per saperne di più, le situazioni si differenziano secondo i siti.

Quale procedura seguite per mettere le quote online ?

Secondo la politica della società, i trader entrano sul mercato con modi diversi. Molti per cominciare, si uniformano sulla media generale restando competitivo davanti ai concorrenti diretti. Altri pero, con maggiore sperienza preferiscono seguire certi bookmaker invece degli altri, secondo le leghe e lo sport. Facciamo ancora un esempio : Sono un qualsiasi bookmaker e decido di offrire la prima divisione finlandese di calcio. Consultando BetRadar, non mi importa allora vederci i miei concorrenti diretti. Aspetterò piùttosto che un bookmaker nordico arrivi sul mercato, perché stimo che sarà ben piazzato per coprire l’evento. Poi, dovrei allineare il mio prezzo secondo la percentuale di beneficio (o percentuale di bookmaker) che accordiamo a questa lega particolare, con sempre un occhio verso quello che offrono i miei concorrenti.

Quale è la percentuale di beneficio ?

La percentuale di beneficio si applica ai bookmaker. In inglese è chiamato « Book Percentage ». E’ stabilito in tale modo che un evento possa rendere molti denari al bookmaker. Se la percentuale di profitto è uguale al 100% allora esisterà un mezzo per il giocatore di scommettere senza perdere, ma senza vincere néanche (nessuna intereste allora). Se questa percentuale diminuisce al di sotto delle 100%, il giocatore potrà stabilire quindi un Surebet. Al di sopra di questi 100%, il giocatore potrà puntare tutto quello che vorrà, su ovunque quota e non sarà mai sicuro di essere vincente. E’ ovvio, mai un bookmaker offrirà una percentuale di beneficio inferiore al 100%. Se riesci a trovarne uno, scommetti subito !! Secondo questa logica, si sa quindi che la percentuale si avvicina dal limite (100%) e più le quote saranno attrative e competitive. Per informazione, una percentuale al 106% è una cifra ottima, non vedrai molti eventi che ti potrebbe offrire meglio. Invece, il 115 o il 120% sono quote poche interessanti… In breve, questa percentuale bookmaker rappresenta la competitività sul mercato concernato.

Questa percentuale varia ? E come ?

Questa percentuale è spesso stabilita all’inizio della stagione dal bookmaker, in interno. I trader si attaccano poi a farlo rispettare tutta la stagione. Ogni anno, è possibile che il bookmaker voglia essere il più competitivo su tale o tale mercato. In questo caso, offrirà una percentuale più competitiva e quindi più debole.

Questa cifra varia secondo le leghe e gli sport. Perché offrire quote competitive su un mercato che non si può dominare ? Ad esempio, i mercati del calcio nei paesi a Est. Le quote non sono interessanti perché il rischio c’è, sopratutto al livello di una partita truccata o altro. Queste leghe non sono ben mediatizzate ed il rischio è troppo importante. E un pò la stessa cosa in Sud America. E’ importante quindi per il trader di rispettare questa percentuale quando modifica quote. E’ quasi impossibile trovare un’unica quota su un evento. Un cambio di quote provoca per forza altre modifiche. Se abbassi il favorito, aumenterai il pareggio o la squadra avversaria…

Esiste ovviamente una percentuale attribuita ad ogni tipo di scommessa. Quello dello handicap è più alto, quello del fine primo tempo anche… Qui si va dal 112% al 120% , secondo i paesi e le leghe. Possiamo anche permettersi ogni tanto, di cambiare questa percentuale se le quote arrivino online abbastanza presto.

Arrivare rapidamente sul mercato è importante ? Il rischio c’è ?

Più l’evento è offerto presto, più la quota potrà essere alta. Offrendo dal lunedi un’incontro che si svolgerà il sabato prossimo, il rischio di vedere molti denari in gioco su quest’evento è debole, quindi possiamo permettersi di fissare un prezzo interessante. Più l’evento si avvicina, più il prezzo sarà sorvegliato e controllato. Le quote evolveranno quindi secondo i denari che abbiamo registrati sul match. Bisognerà quindi modificare le quote per evitare grandi perdità, restando pero competitivo con I concorrenti. Infatti, bisognerà raggirare le cifre. E’ molto importante seguire regolarmente le quote registrate abbastanza presto perché i prezzi sono spesso fuori del mercato il giorno G.

Quale è il miglior modo per sempre seguire l’evoluzione dal mercato ?

Ho sempre una finestra Betfair aperta. Non essere mai al di soprea di Betfair è una regola importante per i bookmaker. Parlo qui per i favoriti, perché puoi trovare una quota superiore a quella di Betfair se non hai molti denari in gioco su questo prezzo. Bisogna sapere anche che Betfair registra come i bookmaker sulle partite del giorno. Consultare Betfair 3 giorni prima un evento non ti permetterà di avere informazioni in tempo reale. .

E per concludere, Niels, essere trader è un vantaggio se vogliamo scommettere ?

Penso di si. Vedendo quote crescere o diminuire tutto il giorno, abbiamo allora una buona visione generale del mercato. Si può facilmente vedere una quota enorme. E poi, quando abbiamo la possibilità di verificare i rendimenti, conosciamo allora la tendenza generale degli scommettitori. Mi ricordo di avere scommesso su una partita finlandese dopo avere visto tante persone scommettere su di lei. Senza conoscere la squadra, ho inseguito il passo… Certe persone sanno delle cose o almeno, ne conoscono più di noi. Allora perché esitare ? Dobbiamo sfruttare il loro parere !

E allora finalmente ha vinto la squadra finlandesa ?

Questa volta si ! Ma in un modo generale… bisogna avere maggiori elementi in mano per scommettere, quello non significa che vinceremo ogni volta. Pero la professione di trader associata ad una buona analisi può essere vincente !