Bluff poker
calcolo e bluff poker
Le quote nel poker – Calcolo, Interpretazione e Bluff
« Come ha fatto a sapere che l'avversario stava bluffando? Eppure tutto sembrava coerente? »
Forse non sapeva ! Ma forse, invece di buttare scioccamente le sue carte, ha preso il tempo di riflettere sulle quote. Perché non ci si deve illudere, nel poker niente è sicuro. Se fai parte dei giocatori allergici alle quote, semplicemente perché la matematica non ti piace, ti consigliamo di andare oltre i tuoi pregiudizi. Le quote non sono la matematica allo stato puro, ma uno strumento che renderà le tue decisioni più semplici e più attendibili…e soprattutto più proficue a lunga scadenza. Infatti non servono solo per sapere se puoi pagare la puntata nella turn sperando di convalidare il tuo draw senza perdere soldi.
Quote a Poker – Quali sono le tue chance di vincere?
In questo articolo abbiamo deciso di basarci su un esempio proposto da Dan Harrington nel 1° volume del suo libro « Harrington on Hold'em » basato sul poker da torneo. Il contenuto di questo articolo è dunque una traduzione degli elementi chiave dell'esempio esposto da Harrington.
« È il secondo giorno del Main Event degli WSOP e sei riusito a raddoppiare le tue fiche : ne ha 20 000 davanti a te. Al tuo tavolo c'è solo un giocatore che possiede uno stack superiore al tuo, di 26 000. Gli altri si situano tra 5 000 e 15 000. I blids sono di 150/300 con una ante di 25. Ci sono già 700$ sul piatto quando parte la mano (Ndr : 25* 10 = 250 + 450 di blinds = 700).
Sei UTG con AA. Rilanci a 4BB, ossia 1200$. Solo il big stack, in 5.a posizione, ti paga. (Ndr : pot = 2400+700 = 3100).
Il flop è : 952 rainbow.
Punti 3000$. Il tuo avversario fa All-In. Avevi notato la solidità e l'esperienza di questo giocatore. Il più grosso sbaglio è quello di fare call o fold troppo presto. Calcoliamo le quote:
Dopo aver puntato sul flop, il pot è salito a 61000$. Ne hai investiti 4200 (Ndr : 4225 contando l'ante, ma non cambia molto le cose…). Te ne rimangono allora 15800 che il tuo avversario ha puntato per metterti All in.
Dunque pot = 24900 (6100 + i 3000 del tuo avversario per pagarti + 15800, somma con cui rilancia per metterti in All-In. Ci devi aggiungere 15800, ossia approssimativamente 25/16: un po' meglio di 3/2. Si tratta di quote abbastanza buone perché ti basta vincere il 40% delle volte per trarne profitto. (Ndr : 3 contro 2, ossia il 40%. Se vinci più del 40% delle volte sei ok).
Ora riflettiamo sul gioco del tuo avversario: solo due mani ti fanno paura, un tris di 5 e un tris di 9. Il tris di 2 non è pensabile in quanto pochi giocatori sopravviverebbero a un rilancio di 4BB da parte di un giocatore con una coppia di 2. Se l'avversario ha un tris sei molto « svantaggiato » con poco più del 10% di possibilità di vincere con 2 carte che devono arrivare (Ndr : solo un Asso può salvarti e ne rimangono 2).
Se ha fatto All-In in un altra mano, sei favorito: con KK/DD/JJ/TT sei favorito al 92%. Se sta bluffando con una mano KD, sei favorito al 97%.
Ecco la parte più difficile del ragionamento (Ndr : perché fino ad adesso bastava calcolare le quote): qual'è la probabilità che il giocarore vinca ad ogni ogni mano ? Lo sbaglio che commettono in molti è quello di definire quale mano possiede esattamente l'avversario. Per esempio, decidere che ha un tris e lasciare (a volte sbagliando) o decidere che non ce l'ha e pagare (anche in questo caso a volte sbagliando). Ma possiamo sapere quello che ha esattamente ? Se mi baso sulla mia esperienza no (Ndr: ti ricordiamo che qui è Harrington che parla)
Legge di Harrington sul bluff: Tutti i giocatori bluffano almeno nel 10% dei casi, forse anche di più. Questa cifra può aumentare a seconda dell'avversario: il bluff è un'arma importante del giocatore conservatore perché sarà rispettato.
In questa mano attribuiremo la cifra più bassa, ossia il 10% di possibilità che l'avversario stia bluffando (e che dunque abbia due carte KQ).
Rimane ancora il 90% da distribuire. Consideriamo prima di tutto il tris: se ne ha uno è il grande favorito e lo sa. Allora perché effettuare un All-In ? La maggior parte dei migliori giocatori sanno perfettamente come « muoversi » sapendo che un All-In potrebbe far « scappare » i suoi avversari. Sarebbe dunque strano da parte sua.
Immaginiamo ora che abbia una coppia più bassa della tua (KK/DD/JJ/TT). Si tratta di una specie di semi-bluff abbastanza sofisticato. Ma se considera che anche tu hai una coppia può vincere in tre modi :
- Tu pensi che ha un tris e passi
- Paghi ma ha una coppia più alta della tua e vince
- Paghi, con una coppia migliore, è fortunato
È un ragionamento giusto da parte sua e si tratta di una maniera interessante e aggressiva di giocare la mano. Ci sono infatti ottime possibilità che un giocatore nella tua posizione lasci. Il solo problema in questa analisi è che fino ad ora l'avversario è sembrato più conservatore che aggressivo. Sarebbe dunque strano da parte sua.
Notiamo che ci sono più possibilità di avere una coppia alta (KK/DD/JJ/TT) di un tris (solo 99 e 55) ed è insolito anche effettuare un All-In con un tris in una situazione in cui pui « fregare » l'avversario.
Prendiamo in considerazione tutti questi elementi: occore dividere il 90% tra le due possibilità evocate. Attribuiremmo il 50% per la coppa alta e il 40% di possibilità per un tris.
Combiniamo le nostre valutazioni :
- Se ha una coppia alta: 50% delle volte / vincerai il 92% di showdowns. 92% di 50 = 46%
- Se ha un tris: 40% delle volte / vincerai il 10% di showdowns = 4%
- Se sta bluffando: 10% delle volte / vincerai il 97% di showdowns = 10%
46% + 4% + 10% = 60%. Secondo i nostri calcoli se questa mano ti capita 100 volte vincerai il 60% delle volte pagando. Avevi bisogno soltanto di vincere il 40% delle volte. Si tratta dunque di un call (vedo) logico.
« Cos'è successo ? Il giocatore che aveva gli Assi ha pagato ? Il suo avversatio con un tris di 9 si è preso tutto » Si lo sappiamo la conclusione è triste…ma rimane comunque un ragionamento molto interessante. Sebbene ciò resti soggettivo, pensiamo sia possibile avere approssimazioni attendibili con l'esperienza e un'attenta osservazione del proprio avversario (poiché se pensi che si tratta di un giocatore « serio » e che poi invece bluffa non potrai mai ottenere delle cifre ragionevoli).
Tieni duro e parti alla conquista dei migliori siti di poker online !

